Nuova pubblicazione online: “La funzione sociale del diritto privato tra XX e XXI secolo”

E’ ora disponibile online (e visibile ai lettori) il volume dal titolo La funzione sociale del diritto privato tra XX e XXI secolo, a cura di Francesco Macario e Marco Nicola Miletti, pubblicato dall’editoriale dell’Università degli Studi di RomaTre (Roma TrE-Press).

Il volume raccoglie gli atti dell’incontro di studio svoltosi a Roma il 9 ottobre 2015 ed è consultabile gratuitamente sul sito web della Roma TrE-Press cliccando QUI.

la-funzione-sociale-del-diritto-privato

Podcast del convegno “La formazione del giurista”, 19-20 gennaio 2017

Chi si fosse perso il convegno “La formazione del giurista”, svoltosi presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di RomaTre dal 19 al 20 gennaio 2017, può ora ascoltate gratuitamente tutte le relazioni sulla web radio IusLaw cliccando su questo LINK.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

 

Nuova pubblicazione online: “Emilio Betti – Problemi di storia della costituzione sociale e politica nell’antica Roma”

E’ da oggi online (e visibile ai lettori) il volume dal titolo Emilio Betti – Problemi di storia della costituzione sociale e politica nell’antica Roma, a cura di Sandro-Angelo Fusco (testo originale in tedesco e traduzione italiana a fronte) pubblicato dall’editoriale dell’Università degli Studi di RomaTre (Roma TrE-Press).

Il volume è consultabile gratuitamente sul sito web di Roma TrE-Press:  http://romatrepress.uniroma3.it/ojs/index.php/problemi

Emilio Betti - Problemi di storia della costituzione sociale

Descrizione (dalla pagina facebook di Roma TrE-Press):

“Nell’anno accademico 1937-38, Emilio Betti tenne un corso di lezioni in Germania. Il tema scelto dallo studioso per quelle lezioni era la storia costituzionale romana: un lavoro impegnativo, sia perché redatto e tenuto completamente in tedesco, sia perché consono all’orientamento del tutto storico-costituzionale della Antike Rechtsgeschichte allora in voga. La pubblicazione di questo lavoro (rimasto a lungo inedito) con traduzione in italiano a fronte dà risalto e conferma, contro consolidati pregiudizi, la particolare intensità con cui Betti viveva il momento storico. Soprattutto la parte riguardante il periodo pre-republicano e repubblicano (le prime 19 lezioni-capitoli) mira ad aprire notevolmente, anche con riferimenti al pensiero greco ed a criteri teorico-interpretativi, l’orizzonte del lettore (allora ascoltatore) la prospettiva sociale ed economica caratterizzante il periodo considerato. Di particolare rilievo è anche l’impostazione didattica che, limitando all’indispensabile l’analisi delle fonti latine originarie (a suo tempo riservata alle ore di esercitazioni collegate), consente di seguire in modo agile e continuo il filo del discorso. Dunque un’esposizione di Storia del diritto romano che si rivela di notevole incisività anche sotto profili metodologici attuali”.

 

La formazione del giurista: 19-20 gennaio 2017, Università RomaTre

Cosa: Convegno “La formazione del giurista”

Dove: Università degli Studi di RomaTre, Dipartimento di Giurisprudenza, Via Ostiense 161, Sala del Consiglio.

Quando: 19-20 gennaio 2017 (inizio dei lavori, ore 10:30 del 19 gennaio)

***

20 gennaio 2017, ore 14:30: Assemblea annuale dell’Istituto Emilio Betti

betti-convegno-gennaio-2017

Di seguito il prof. Luca Loschiavo, direttore dell’Istituto, descrive le attività svolte tra il 2015 e il 2016 oltre che i progetti per l’anno che sta per cominciare. Per chi volesse iscriversi, tutti i dati necessari si trovano alla fine della comunicazione.

“Cari Amici, illustri e cari Colleghi,

 l’anno che si sta concludendo ha visto l’Istituto Betti attivo su più fronti. Consentitemi anzitutto di esprimere la soddisfazione per il successo editoriale che sta incontrando il volume uscito nell’autunno del 2015 contenente gli atti dell’incontro del 2014 dedicato, come ricorderete, a “I giuristi e il fascino del regime (1915-1925)”. La casa editrice RomaTr-ePress mi ha comunicato che, sino ad ora, la versione elettronica del libro ha avuto oltre 2700 ‘download’ (il che significa che 2700 tra persone, biblioteche o enti hanno voluto procurarsene una copia). Molto numerose (nell’ordine delle centinaia) sono state anche le richieste di copie cartacee arrivate alla casa editrice e trasmesse alla tipografia.

Rimanendo nell’ambito delle pubblicazioni, nelle prossime settimane, nella stessa collana e con le stesse modalità editoriali del volume appena ricordato, dovrebbero uscire due nuove pubblicazioni: il volume curato da Sandro-Angelo Fusco, con la trascrizione e la traduzione italiana a fronte del corso di lezioni sulla storia costituzionale romana che Emilio Betti tenne a Francoforte nell’anno accademico 1937/38, e il volume con gli atti del convegno su “La funzione sociale nel diritto privato tra XX e XXI secolo” che si tenne nell’ottobre del 2015 e che è stato curato da Francesco Macario e da Marco Miletti.

Per quanto invece attiene all’attività seminariale e convegnistica, si è lavorato all’organizzazione del convegno “Sovranità e diritti al tempo della globalizzazione” che, come ricorderete, si è effettivamente svolto con successo lo scorso ottobre presso la Biblioteca del Senato grazie all’impegno di Gianluca Contaldi e Tommaso Edoardo Frosini. Anche in questo caso si cercherà di pubblicare gli atti.

Nei mesi scorsi si è poi ‘messo in cantiere’ un nuovo importante incontro dedicato a “La formazione del giurista”.  L’incontro, la cui organizzazione è stata affidata a Beatrice Pasciuta e al sottoscritto, si terrà tra qualche settimana (in allegato troverete anche la relativa locandina). Data l’importanza e l’urgenza del tema, ci è sembrato di dover anticipare la data senza attendere sino al prossimo autunno.

Questo convegno – per il quale l’Istituto può beneficiare dell’ospitalità e del sostegno del Dipartimento di Giurisprudenza di Roma Tre – riveste un’importanza particolare: si tratta certamente di un tema centrale nel magistero di Betti ma si tratta anche di attuare quella che a me pare debba essere la vera ‘missione’ dell’Istituto: difendere l’idea della dimensione culturale ‘ampia’ del giurista e ribadire, al tempo stesso, la strutturale unità del sapere giuridico al di là delle necessarie specializzazioni. In questa fase storica, inoltre, un momento di riflessione sulla maniera non proprio favorevole in cui è oggi percepito il ruolo del giurista nella società (il calo delle immatricolazioni nelle nostre Facoltà è solo una manifestazione di tale diffuso disinteresse se non addirittura ‘disfavore’ nei confronti della dimensione del ‘giuridico’) dovrebbe riuscire salutare. Occorre seriamente interrogarsi sull’attualità dell’offerta formativa che proponiamo in un contesto che è profondamente mutato negli ultimi decenni. Chiarirsi le idee in proposito, cominciare ad avanzare proposte senza attendere che ci siano invece imposte soluzioni dettate da logiche che poco hanno a che fare con il miglioramento qualitativo dei futuri giuristi, non dovrebbe risultare esercizio inutile.

Credendo di fare cosa utile, in particolare per chi non abita a Roma, ho anche pensato di convocare l’assemblea annuale per il primo pomeriggio (alle ore 14.30) del 20 gennaio, cioè subito dopo la fine del convegno su “La formazione del giurista” (e presso la medesima sala in modo da non doversi spostare).

Come vedete, durante il 2016 l’Istituto si è mosso molto. Voglio esprimere qui il mio ringraziamento per l’intero Comitato scientifico che ha sempre risposto validamente alle sollecitazioni e si è impegnato per la riuscita delle iniziative dell’Istituto. Il mio grazie va però soprattutto a tutti coloro che rinnovando l’iscrizione o iscrivendosi per la prima volta hanno consentito di porre concretamente in essere le iniziative via via progettate.

Come sapete l’Istituto non dispone di altri finanziamenti oltre le quote versate dagli iscritti. Quest’anno più che mai – con l’organizzazione in tempi ravvicinati di due convegni – le spese sostenute sono ingenti e vi confesso che il credito sul conto dell’Istituto è praticamente esaurito. Eccomi dunque a pregare chi intende iscriversi o rinnovare l’iscrizione di farlo già nei primi giorni di gennaio in modo che io possa far fronte alle spese relative al prossimo convegno e possa acquistare le copie dei suaccennati volumi che poi intendo spedirvi (come è stato per i precedenti volumi della cui pubblicazione l’Istituto s’è fatto promotore).

Per vostra comodità, ripeto qui le modalità di iscrizione che rimangono le medesime degli anni passati. Per iscriversi all’Istituto occorre versare un bonifico di € 50 (socio sostenitore) o di € 30 (socio ordinario) sul conto corrente bancario dell’Istituto di cui indico di seguito gli estremi:

beneficiario: Istituto E. Betti di scienza e teoria del diritto; causale: iscrizione per l’anno 2017 – socio sostenitore (o ordinario); istituto bancario: Banca Prossima; Sede: Filiale di Milano, 20121 – Piazza Paolo Ferrari, 10 – Milano;

IBAN: IT97N 03359 6768 4510 7001 77402

Confido molto nel Vostro sostegno, senza il quale, ovviamente, l’Istituto Betti dovrebbe limitare fortemente la propria attività o cessarla del tutto.

Nel ringraziavi sin d’ora, colgo l’occasione per formulare a tutti Voi i più calorosi auguri per le prossime Festività.” 

                                                                             Luca Loschiavo

                                                                         (presidente dell’Istituto)

Sovranità e diritti al tempo della globalizzazione: Biblioteca del Senato, 28 ottobre 2016

Cosa: Incontro di Studi “Sovranità e diritti al tempo della globalizzazione”

Dove: Biblioteca del Senato della Repubblica, Sala degli Atti Parlamentari, Piazza della Minerva 38, Roma

Quando: Venerdì 28 ottobre 2016, ore 10:30

L’incontro Sovranità e diritti al tempo della globalizzazione segue quelli del 2014 su I giuristi e il fascino del regime (1918/1925) e del 2015 su La funzione sociale nel diritto privato tra XX e XXI secolo ed è stato ideato e organizzato dai membri dell’Istituto Gianluca Contaldi e Tommaso Edoardo Frosini. Il tema riguarda dunque la sovranità alla luce dei recenti mutamenti di ordine culturale e politico oltre che normativo. Rispetto al recente passato, quando pareva che il processo di ‘globalizzazione’ avrebbe presto finito col togliere molta sostanza al vecchio concetto di sovranità nazionale, gli anni più recenti paiono, infatti, voler smentire questa previsione ed evidenziano piuttosto una significativa inversione di tendenza. Tutti possiamo osservare come l’orizzonte europeo e quello nazionale si caratterizzino per una certa ripresa del nazionalismo e un generalizzato sentimento di rigetto verso forme di più profonda integrazione istituzionale. Tutto ciò, inevitabilmente, ha delle ripercussioni sui diritti individuali, compromettendo certe conquiste che si ritenevano ormai consolidate. Come e perché ciò avviene? Con quali prospettive? Occorre arrendersi all’evidenza o si può pensare di tornare a progettare percorsi di unificazione? Queste sono le domande poste al centro del nostro convegno.

Locandina convegno 28 ottobre Istituto Betti

Una lettera dal Presidente: resoconti, progetti, iscrizioni

Teramo, 15 febbraio 2016

Cari Amici e Colleghi,

            lo scorso anno ha visto l’Istituto impegnato nell’organizzazione del “La funzione sociale nel diritto privato tra XX e XXI secolo” e nella pubblicazione degli atti del precedente convegno “I giuristi e il fascino del regime (1918 – 1925). Il convegno si è celebrato lo scorso mese di ottobre presso i locali della Biblioteca ‘Giovanni Spadolini’ del Senato della Repubblica e, grazie alla regia di Francesco Macario e Marco Miletti, si è segnalato per la qualità intrinseca degli interventi oltre a registrare un lusinghiero successo di pubblico.

            In occasione del convegno è stato pure possibile presentare il volume con gli atti del precedente convegno. Il risultato – è stato il commento unanime che ho potuto registrare – ha pienamente soddisfatto le attese (molta parte del merito va alla cura esperta di Italo Birocchi). Il volume ha anche segnato il battesimo della collana “La cultura giuridica” ed è disponibile in formato digitale (open access) nel sito dell’editrice Roma TrE-Press. Poiché la collana prevede anche la possibilità di stampare on-demand il libro, tutti i soci regolarmente iscritti nel 2016 ne hanno ricevuto una copia cartacea.

            Per il prossimo anno, l’Istituto si impegnerà sia nella pubblicazione degli atti del convegno del 2015 (della cui raccolta già si stanno occupando i soci Macario e Miletti) sia dell’organizzazione di un nuovo convegno (forse diviso in due parti) la cui regia è stata affidata a Gianluca Contaldi e Tommaso Edoardo Frosini. Il tema prescelto è “Diritti e sovranità al tempo della globalizzazione” e si terrà nel prossimo autunno.

            L’Istituto curerà anche la pubblicazione della traduzione in italiano del corso di lezioni che Emilio Betti tenne a Francoforte sul Meno nell’anno accademico 1937/38 sul tema “Probleme der römischen Volks- und Staatsverfassung”. La traduzione, ad opera del socio Sandro Angelo Fusco, dovrebbe apparire, sempre nella collana “La cultura giuridica”, nel prossimo autunno. Dell’avanzamento dei lavori come pure di ogni altra iniziativa dell’Istituto o legata al nome e all’opera di Emilio Betti, troverete comunque cenno nel blog dell’Istituto che Vi invito a consultare (l’indirizzo, lo ricordo, è: istitutoemiliobetti.wordpress.com ).

            Lo scorso anno le iscrizioni hanno registrato un lieve incremento rispetto al 2014 e l’auspicio è che il numero continui a salire. Nel ricordarvi che le quote versate dai soci sono l’unica ‘entrata’ su cui l’Istituto possa contare per realizzare le proprie iniziative, Vi esorto dunque a rinnovare l’iscrizione anche per l’anno 2016. Le quote associative – che danno diritto a ricevere almeno una delle pubblicazioni dell’Istituto – sono anche quest’anno di 50 € per i soci sostenitori ovvero di 30 € per i soci ordinari e andranno versate tramite bonifico bancario sul numero IBAN:

 IT97N 03359 6768 4510 7001 77402

            Vale sempre la preghiera di estendere l’invito a iscriversi anche a quanti, fra i Vostri conoscenti, riteniate possano essere interessati a far parte dell’Istituto Betti e a promuoverne l’attività.  

            Giunga a tutti Voi, unitamente alla mia gratitudine, il mio saluto più caro.

Luca Loschiavo   

(Presidente dell’Istituto)

Ora online “I giuristi e il fascino del regime (1918-1925)”

La raccolta di saggi, frutto dell’incontro organizzato dall’Istituto Emilio Betti presso la Biblioteca del Senato nel maggio 2014, è ora online è può essere liberamente scaricato cliccando QUI.

Curatore: Italo Birocchi, Luca Loschiavo
Ant_IGiuristi
Editore: RomaTrE-Press
Data di pubblicazione: ottobre 2015
Pagine: 436
ISBN: 978-88-97524-41-0

Il volume – che si apre con una lunga introduzione dedicata al giurista come intellettuale e al suo rapporto con il potere in particolare negli anni che videro l’affermazione del fascismo  – raccoglie una serie di saggi incentrati ciascuno su un diverso giurista attivo negli anni ’10 e ’20 del Novencento (E. Betti, P. Bonfante, P. de Francisci, G. Del Vecchio, E. Ferri, A.C. Jemolo, L. Lucchini, V.E. Orlando, Al. e Ar. Rocco, S. Romano, A. Solmi). L’intento comune è quello di ricostruire il differente percorso intellettuale che condusse tanti autorevoli studiosi delle diverse discipline giuridiche (provenienti da varie e distanti posizioni ideali e politiche) ad aderire al movimento dei ‘fasci’ nel momento in cui questo muoveva i primi passi e si avviava a conquistare il potere in Italia. Il volume si chiude con un’analisi della comparabile esperienza dei giuristi spagnoli di fronte al franchismo. Autori dei vari contributi sono: I. Birocchi, M. Brutti, G. Chiodi, F. Colao, C. Fantappiè, L. Garlati, C. Lanza, M. Lucchesi, V. Marotta, S. Martín, M.N. Miletti, A. Musumeci, F. Petrillo, D. Quaglioni.